{"version":"1.0","provider_name":"Guerini e Associati","provider_url":"https:\/\/www.guerini.it","author_name":"Erald","author_url":"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/author\/erald\/","title":"Capitale relazionale e creativit\u00e0 in azienda - Guerini e Associati","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"tzCGvddeZm\"><a href=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/capitale-relazionale-e-creativita-in-azienda\/\">Capitale relazionale e creativit\u00e0 in azienda<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/capitale-relazionale-e-creativita-in-azienda\/embed\/#?secret=tzCGvddeZm\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Capitale relazionale e creativit\u00e0 in azienda&#8221; &#8212; Guerini e Associati\" data-secret=\"tzCGvddeZm\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.guerini.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.guerini.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/capitale_relazionale_e_creativita.jpg","thumbnail_width":437,"thumbnail_height":680,"description":"Proteggere e sviluppare le relazioni tra i membri di un team manageriale \u00e8 una condizione necessaria per aumentare le creativit\u00e0 in azienda e la disponibilit\u00e0 al cambiamento da parte dei singoli e dei gruppi di lavoro.  Spesso si scrive di quanto innovazione e capacit\u00e0 di cambiamento siano le uniche ricette che consentono alle aziende di superare la crisi. L\u2019innovazione \u00e8 il risultato di un processo creativo e la fonte della creativit\u00e0 e del cambiamento non \u00e8 solo nel singolo individuo dotato di particolari capacit\u00e0 e attitudini; la creativit\u00e0 nasce dalle relazioni che collegano le persone tra loro. \u00c8 la diversit\u00e0 (di competenze e attitudini) messa in relazione che genera il \u00abnuovo\u00bb.  La sede della creativit\u00e0 \u00e8 nello spazio relazionale sicuro che si costruisce tra le persone che lavorano insieme. Obiettivo di ogni team manager \u00e8 utilizzare tutti gli strumenti necessari per proteggere e mantenere fertile questo spazio psicologico che si costruisce tra due o pi\u00f9 persone. La relazione \u00e8 un legame professionale che si instaura tra le persone che condividono qualcosa, un obiettivo, un fare: \u00e8 uno spazio psicologico. La relazione \u00e8 vissuta come spazio psicologico sicuro quando la percezione di essere annientati come individui pensanti attraverso svalutazioni e giudizi negativi \u00e8 minima e invece prevale il senso di utilit\u00e0 e soddisfazione per entrambi i protagonisti. All\u2019interno di una relazione positiva anche il cambiamento spaventa meno, perch\u00e9 \u00e8 stato gi\u00e0 immaginato dalle persone prima ancora che esso diventi realt\u00e0. I protagonisti di queste dinamiche relazionali valorizzano, con grande sforzo e lavoro, le differenze di pensiero, di competenze e di abilit\u00e0 mettendole al servizio degli obiettivi comuni. Ognuno tollera e ama la propria rappresentazione di s\u00e9 per cui la diversit\u00e0 dell\u2019altro \u00e8 una risorsa non una minaccia."}