{"version":"1.0","provider_name":"Guerini e Associati","provider_url":"https:\/\/www.guerini.it","author_name":"Erald","author_url":"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/author\/erald\/","title":"Geografia dei bambini - Guerini e Associati","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"S0ERPsUiJR\"><a href=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/geografia-dei-bambini\/\">Geografia dei bambini<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/geografia-dei-bambini\/embed\/#?secret=S0ERPsUiJR\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Geografia dei bambini&#8221; &#8212; Guerini e Associati\" data-secret=\"S0ERPsUiJR\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.guerini.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.guerini.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Geografia-dei-bambini-scaled.webp","thumbnail_width":1649,"thumbnail_height":2560,"description":"Perch\u00e9 abbiamo bisogno di una \u00abgeografia dei bambini\u00bb? L\u2019importanza dell\u2019orientamento nello spazio o dell\u2019osservazione diretta, il ruolo sociale e politico della nostra disciplina all\u2019interno della scuola, le connessione con i temi della cittadinanza e della sostenibilit\u00e0: sono nodi discussi a fondo da diversi autori. Eppure, nel pensiero geografico contemporaneo, \u00e8 emersa con forza la necessit\u00e0 di isolare un ambito di lavoro, indipendente dalla ricerca sull\u2019insegnamento della geografia, indirizzato nello specifico allo studio dei luoghi, delle pratiche e delle rappresentazioni che \u00abcostruiscono\u00bb le geografie dell\u2019infanzia. La\u00a0Children\u2019s Geography\u00a0di matrice anglosassone si \u00e8 affermata, innanzitutto, come un passaggio fondamentale per definire i bambini e le bambine non pi\u00f9 come \u00abindividui in transizione verso l\u2019et\u00e0 adulta\u00bb, ai quali fornire le coordinate per essere, un giorno, adulti capaci e responsabili, e, in seguito, si \u00e8 convertita in uno strumento indispensabile per considerarli attori protagonisti dei luoghi che abitano tutti i giorni: la casa, la scuola e gli spazi pubblici.  Questo libro si apre proprio con un\u2019argomentazione a favore di questa autonomia e con la discussione del posizionamento intradisciplinare della \u00abgeografia dei bambini\u00bb. Prosegue proponendo un\u2019applicazione dei principali nodi teorici della\u00a0Children\u2019s Geography\u00a0ai luoghi che maggiormente influenzano l\u2019esperienza spaziale dei bambini e delle bambine. Chiarisce, infine, che pensare i bambini e le bambine come protagonisti delle geografie del quotidiano equivale a compiere un atto politico, in quanto prevede la presa di coscienza del ruolo sociale che i bambini e le bambine rivestono non solo a casa o a scuola, ma nella societ\u00e0 civile. Da questa ultima affermazione, forse, vale la pena iniziare la lettura di questo volume."}