{"version":"1.0","provider_name":"Guerini e Associati","provider_url":"https:\/\/www.guerini.it","author_name":"Erald","author_url":"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/author\/erald\/","title":"I peccati dei padri - Guerini e Associati","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"HZRzlB26Iq\"><a href=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/i-peccati-dei-padri\/\">I peccati dei padri<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/i-peccati-dei-padri\/embed\/#?secret=HZRzlB26Iq\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;I peccati dei padri&#8221; &#8212; Guerini e Associati\" data-secret=\"HZRzlB26Iq\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.guerini.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.guerini.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/I-peccati-dei-padri.webp","thumbnail_width":650,"thumbnail_height":1000,"description":"\u00abI filosofi evitano di parlare di genocidi. Ed \u00e8 per questo  che I peccati dei padri \u00e8 un libro di cui molto si sentiva il bisogno. Un contributo essenziale nel campo degli studi sul genocidio armeno\u00bb. Taner Ak\u04abam Nel 1915 il governo dell\u2019Impero Ottomano cominci\u00f2 a scacciare gli armeni dalle terre dove i loro antenati avevano vissuto da tempi immemorabili. Gli uomini furono uccisi; donne, vecchi e bambini furono deportati nella parte pi\u00f9 inospitale del deserto siriano, del tutto inadatta al vivere umano. Ma la pulizia etnica nell\u2019Armenia occidentale era solo una parte del progetto dei Giovani Turchi per l\u2019intera Anatolia. Lo scopo finale era in realt\u00e0 di trasformare quelle terre nella \u00abterra avita del popolo turco\u00bb (il cosiddetto vatan), un luogo dove la cultura, l\u2019economia e la gente fossero tutti turchi. Questo progetto fu attuato su larga scala in ogni direzione, con impressionante determinazione e violenza. La Turchia odierna sta ancora cercando di costruire il suo vatan, proseguendo cos\u00ec il genocidio iniziato dai turchi ottomani, e continuando a negare, di fatto, che questo abbia avuto luogo. Coprire un crimine vuol dire prolungarne gli effetti. In I peccati dei padri Nash-Marshall mette in rapporto l\u2019assoluto disprezzo dei fatti e delle genti, del territorio e della storia che \u00e8 caratteristica comune sia del genocidio nel 1915 che dell\u2019attuale negazionismo turco, con la vacua sprezzante indifferenza alla realt\u00e0 fattuale che si diffonde sempre di pi\u00f9 nel mondo moderno."}