{"version":"1.0","provider_name":"Guerini e Associati","provider_url":"https:\/\/www.guerini.it","author_name":"Erald","author_url":"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/author\/erald\/","title":"L'arte della consulenza - Guerini e Associati","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"jC40O8iieP\"><a href=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/l-arte-della-consulenza\/\">L&#8217;arte della consulenza<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/l-arte-della-consulenza\/embed\/#?secret=jC40O8iieP\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;L&#8217;arte della consulenza&#8221; &#8212; Guerini e Associati\" data-secret=\"jC40O8iieP\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.guerini.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.guerini.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/arte_della_consulenza_sito.jpg","thumbnail_width":234,"thumbnail_height":353,"description":"Troppo spesso i consulenti impostano la relazione col cliente come un medico distratto gestisce la visita a un paziente: si osserva il \u00abmalato\u00bb, si compila una diagnosi - non sempre puntuale - e si somministra una soluzione, spesso generica o lontana dal problema reale.  Questo atteggiamento astrattamente direttivo \u2013 telling \u2013 oltre a non sortire alcun effetto positivo, infastidisce il cliente che subisce in maniera passiva la presenza del consulente, anzich\u00e9 interagire. Se il ruolo del consulente \u00e8 quello di aiutare a migliorare le dinamiche di un\u2019organizzazione, egli dovr\u00e0, prima di tutto, presentarsi come un helper, un paziente, umile e attento osservatore della realt\u00e0 aziendale, la cui gestione richiede s\u00ec un intervento esterno ma consapevole delle caratteristiche intrinseche all\u2019organizzazione stessa e alle difficolt\u00e0 contingenti. In atri termini, dovr\u00e0 saper ascoltare prima di esprimere qualsiasi giudizio o giungere a conclusioni affrettate. Spinti dall\u2019urgenza dei problemi, al contrario, si tende a ricorrere in maniera quasi automatica al procedimento formale, dimenticando l\u2019importanza dell\u2019ascolto \u00abumile\u00bb da parte del consulente; solo in questo modo egli potr\u00e0 creare una relazione di fiducia con il suo interlocutore e proporre interventi mirati, condivisi e rapidi. \u00abUn aiuto reale pu\u00f2 essere veloce, ma presuppone un rapporto fiduciario con il cliente che l\u2019helper deve costruire fin dal primo giorno\u00bb. Straordinariamente ricco di utili casi esemplificativi, L\u2019arte della consulenza spiega come creare con il cliente una relazione collaborativa, umana ed empatica anzich\u00e9 prescrittiva. Schein ha contribuito ancora una volta in maniera significativa e creativa alle tematiche del cambiamento e dello sviluppo organizzativo.  Leggete questo libro e preparatevi a cambiare prospettiva, modo di sentire e modo di operare (David E. Goldberg)"}