{"version":"1.0","provider_name":"Guerini e Associati","provider_url":"https:\/\/www.guerini.it","author_name":"Erald","author_url":"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/author\/erald\/","title":"La nuova scienza del rischio - Guerini e Associati","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Y6D9BCXoLH\"><a href=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/la-nuova-scienza-del-rischio\/\">La nuova scienza del rischio<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.guerini.it\/index.php\/prodotto\/la-nuova-scienza-del-rischio\/embed\/#?secret=Y6D9BCXoLH\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;La nuova scienza del rischio&#8221; &#8212; Guerini e Associati\" data-secret=\"Y6D9BCXoLH\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.guerini.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.guerini.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/9788862507950-1-e1663938412636.jpg","thumbnail_width":225,"thumbnail_height":350,"description":"L\u2019umanit\u00e0 ha affidato per millenni la propria sopravvivenza, sicurezza e protezione agli oracoli. \u00c8 stata poi la matematica a ereditare la capacit\u00e0 di predire, affidandosi al \u00abcalcolo delle probabilit\u00e0\u00bb, ausilio universale al modello decisionale. Tutt\u2019oggi vengono determinate le sorti in ambito aziendale, sociale e organizzativo a partire da questa formula del calcolo del rischio elaborata nei secoli scorsi. E questo \u00e8 in grado di tutelarci? Ci sta davvero proteggendo da disastri ecologici, sanitari, aziendali, sociali? La storia ci sta dicendo che occorrono un\u2019altra visione e altri metodi. La nuova scienza del rischio \u00e8 un viaggio che parte dall\u2019\u00abapocalisse\u00bb, cio\u00e8 dall\u2019accettazione della fine, per raccontare la storia del nuovo paradigma della scuola di pensiero di KELONY\u00ae. Un modello matematico post-probabilistico che rimette l\u2019uomo al centro del processo decisionale, affinch\u00e9 possa agire nel migliore dei modi, anche nelle peggiori condizioni possibili. Per farlo, nobilita l\u2019immaginazione come scudo imprescindibile della difesa e della protezione, e introduce nuovi algoritmi e protocolli operativi testati in diversi Paesi europei a partire dalla gi\u00e0 nota Cindynics, la Scienza del Rischio, disciplina francese comparsa alla fine degli anni Ottanta. In definitiva, la diffusione di una nuova grammatica del rischio consente di effettuare previsioni talmente corrette da non verificarsi mai, contribuendo a costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 consapevole, in grado di pensare alla protezione dell\u2019essere umano al di l\u00e0 di ogni logica di profitto, sia all\u2019interno dell\u2019ambiente civile, sia all\u2019interno delle aziende e delle organizzazioni."}