Catalogo

Signifredi Massimiliano

Giovanni Paolo II e la fine del comunismo

La transizione in Polonia (1978-1989)

29,50

    Il 16 ottobre 1978 fu eletto Giovanni Paolo II. Per la prima volta dopo 455 anni, a guidare la Chiesa cattolica non era un italiano. Rilevante per la storia del cristianesimo, il fatto assumeva valenze geopolitiche per l’origine del nuovo papa: Karol Wojtyła veniva infatti dalla Polonia, fulcro dell’impero sovietico in Europa orientale. In un contesto internazionale caratterizzato dal riacutizzarsi della guerra fredda, l’elezione del papa polacco impresse una svolta decisiva ai rapporti tra i blocchi e il suo paese divenne il crocevia di uno dei cambiamenti più vasti e radicali della storia del Novecento: la fine del comunismo. Dall’elezione di Giovanni Paolo II alla nascita di Solidarnos´c´, fino alla Tavola rotonda e alle elezioni del 1989, il cui risultato sorprendente diede vita al primo governo non comunista in Europa dell’Est, l’autore ricostruisce i passaggi decisivi di un decennio di storia grazie a una documentazione largamente inedita, frutto di ricerche negli archivi polacchi e di numerose interviste ai protagonisti di quegli anni.

     

     

    Permalink: http://digital.casalini.it/9788881951352

    Peso 0.25 kg
    Note

    prefazione di Andrea Riccardi

    ISBN

    9788862504317

    Edizione

    Guerini e Associati

    Anno

    2013

    Collana

    (CO)

    Num. Pagine

    495