Tra il 1992 il 1993, quando Tim Berners Lee e il suo gruppo di lavoro al CERN di Ginevra «inventarono» Internet come lo conosciamo oggi, pochi avrebbero pensato che questo sistema digitale di trasmissione dei dati avrebbe radicalmente cambiato la nostra società, il nostro modo di produrre, comunicare e insegnare. Oggi questo nuovo mondo digitale è diventato una realtà quotidiana per tutti noi. Più di un miliardo e mezzo di persone praticano tutti i giorni la rivoluzione del social networking e del web 2.0. Milioni di individui plasmano e re-inventano continuamente queste tecnologie attraverso Facebook, You Tube e i blog. Il fenomeno è insieme globale e locale. Globale perché non esisterebbe la globalizzazione economica e sociale se i nuovi media non avessero steso intorno al mondo questo sistema nervoso telematico. Locale perché ogni «cittadino digitale» crea tutti i giorni la sua personale identità e socialità on-line. Il volume ha una duplice natura: è un saggio, perché fornisce una chiave interpretativa e di analisi sul tema dell’impatto del web 2.0 e del social networking sulle nostre pratiche comunicative, sociali e professionali; è un manuale poiché presenta le nozioni fondamentali delle Teorie e tecniche dei nuovi media e delle Tecnologie didattiche.
«Sono gli uomini che usano la tecnologia e dall’uso e dall’interazione con le tecnologie gli uomini vengono trasformati»: a partire da questa idea guida abbiamo analizzato le interazioni tra la rivoluzione digitale 2.0 e le pratiche sociali che si manifestano nel mondo della comunicazione e dell’editoria, della formazione e dell’economia. Una «seconda rivoluzione digitale», quella dei social network e del web 2.0, ancora tutta da scoprire.
Paolo Ferri è professore associato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca, dove insegna Teoria e tecniche dei nuovi media e Tecnologie didattiche e dirige l’Osservatorio Nuovi Media e il Laboratorio Informatico di Sperimentazione Pedagogica (LISP). Tra le sue opere ricordiamo, La scuola digitale. Come le nuove tecnologie cambiano la formazione(Milano 2008), Digital kids. Come i bambini usano il computer e come potrebbero usarlo genitori e insegnanti (Milano 2008, con Susanna Mantovani). Per le nostre edizioni ha pubblicato Fine dei Mass Media (2004) e con G. Cacciola, P. Carbone e A. Solidoro, Editoria Multimediale (2004).
Stefano Mizzella e Francesca Scenini sono membri dell’Osservatorio Nuovi Media del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione «Riccardo Massa» e dottorandi presso il Programma di Dottorato e Ricerca Avanzata Tecnologie per la comunicazione e l’informazione applicate alla società della conoscenza e ai processi educativi, Progetto Qua_si dell’Università Milano Bicocca.












