In un panorama economico sempre più frammentato e complesso, come si definisce e come si misura oggi il valore? Il volume raccoglie contributi scientifici e riflessioni maturate dal dialogo tra il mondo accademico, l’istat e le istituzioni, mettendo in luce la duplice dimensione della crescita: quella globale, legata alle grandi dinamiche dei mercati, e quella locale, profondamente radicata nei territori. Ne emerge una lettura integrata della ricchezza delle nazioni come fenomeno complesso e multidimensionale. La ricchezza non si esaurisce nei flussi economici correnti, ma prende forma nella capacità di governare risorse strategiche, costruire reti produttive resilienti, accumulare patrimonio nel tempo e adattarsi a un contesto globale in continuo mutamento. Il volume rafforza così la consapevolezza che ricchezza, competitività e resilienza delle economie dipendono da un intreccio sempre più stretto tra risorse materiali, strutture produttive, relazioni internazionali, capacità di accumulazione e qualità delle reti d’impresa.
Giovanni Paolo Crespi è professore ordinario di Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, dove dirige il Data Analytics and Science Hub. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente l’ottimizzazione, le disequazioni variazionali e la teoria dei giochi, con attenzione alle possibili applicazioni in campo economico e finanziario.
Chiara Gigliarano è professore ordinario di Statistica economica presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC e direttore dell’Ufficio Studi LIUC. I suoi interessi di ricerca si concentrano su misurazione di disuguaglianza, polarizzazione e povertà, e indicatori compositi di benessere. È vicepresidente della Società Italiana di Economia Demografia e Statistica e direttore responsabile della Rivista Italiana di Economia Demografia e Statistica.





