Non serve aggiungere regole per rigenerare un sistema. Bisogna togliere il superfluo.
In un’epoca ossessionata dal controllo, abbiamo trasformato territori, aziende e persone in ingranaggi silenziosi, scambiando l’immobilità per sicurezza. Ma i sistemi sono vivi e reagiscono, si deformano, cedono sotto una pressione che fingiamo di non vedere.
L’autrice attraversa ingegneria, fisica e filosofia per smontare il dogma della prestazione. Da William E. Deming a Nassim N. Taleb, la traiettoria è netta: orientarsi nel caos non significa prevederlo, ma accettarlo e conoscerne le interdipendenze.
Un saggio memoir rivoluzionario per chi guida le imprese, per chi amministra comunità e per chi, oltre la maschera dei ruoli, sceglie di non limitarsi a funzionare, ma di esistere.
Sara Baroni è laureata in ingegneria e consulente di strategia per vocazione. Da oltre vent’anni orienta e guida sistemi complessi applicando una lente sistemica e i principi dell’antifragilità alle organizzazioni e alla rigenerazione dei territori. Ha maturato esperienza in diversi ambiti, dall’agroalimentare alla comunicazione, fino al real estate, accompagnando imprese e organizzazioni nei processi di trasformazione e cambiamento. Ha fondato Oxigenio, che guida da oltre vent’anni.



