Liquidazione MEMORIAL

La sede italiana della più nota ONG russa continua a battersi per la difesa dei diritti umani anche dopo la chiusura del quartier generale a Mosca.

Nonostante la chiusura forzata di Memorial Internazionale, avvenuta il 28 dicembre 2021 e richiesta dalla Corte Suprema della Federazione Russa a causa di presunte violazioni della “legge sugli agenti stranieri”, Memorial Italia continuerà a lavorare con i propri colleghi russi e a portare avanti le istanze dell’associazione, anche e soprattutto tramite le proprie pubblicazioni, tra cui i libri della collana “Narrare la memoria” edita dalle Edizioni Guerini.

Fondata dal premio Nobel per la pace Andrej Sakharov e da altre personalità di spicco del movimento dissidente sovietico, Memorial ha lavorato per ricostruire la memoria storica dei deportati nei lager, per preservare la memoria delle vittime e per monitorare il rispetto dei diritti civili dapprima nello stato sovietico, e poi nell’area post-sovietica dopo il collasso dell’URSS.

La liquidazione forzata di Memorial Internazionale mette a repentaglio i numerosi archivi dell’associazione, a Mosca e altrove, che contengono documenti rarissimi sulle repressioni sovietiche e centinaia di oggetti materiali appartenuti alle vittime dei Gulag, comprese le oltre mille vittime italiane, le cui vicende sono state documentate da Memorial Italia.

Con la pubblicazione della collana “Narrare la memoria” le Edizioni Guerini, in collaborazione con Memorial Italia, vogliono recuperare e difendere questo ricco patrimonio. Sono attualmente quattro i volumi della collana: opere mai edite in precedenza, dall’alto valore testimoniale nell’ambito della letteratura dell’Europa Orientale, dedicate agli eventi che hanno segnato la storia dell’Unione Sovietica e quindi del Novecento.

Il primo volume pubblicato è stato Inseparabili (2018) dello scrittore sovietico Anatolij Pristavkin, un commovente romanzo uscito per la prima volta nel 1987 e tradotto in oltre trenta lingue. Prendendo spunto da un’esperienza autobiografica, l’autore ricostruisce la tragedia della guerra attraverso gli occhi di due undicenni, i gemelli Saška e Kol’ka Kuz’min.

Ne hanno parlato:

Il Piccolo | Avvenire | Famiglia Cristiana

Il secondo volume, Leningrado. Memorie di un assedio di Lidija Ginzburg, pubblicato nel settembre 2019, offre al lettore italiano una straordinaria testimonianza “dal vivo” sui novecento giorni dell’assedio di Leningrado e una profonda riflessione su un fenomeno storico cruciale, oggetto tutt’oggi di approfondite indagini storiografiche.

Ne hanno parlato:

Il Foglio | L’Indice | La Lettura

L’arte in rivolta di Nikolaj Punin, pubblicato nell’ottobre 2020, è il terzo volume della collana. Sono le memorie, per la prima volta tradotte in italiano, di uno degli intellettuali più raffinati ed eruditi della Russia del Novecento, teorico della “nuova arte” e a lungo compagno della poetessa Anna Achmatova, osteggiato per anni dal potere sovietico e infine deportato.

Ne hanno parlato:

Avvenire | Il Manifesto | Il Piccolo

Il più recente libro della collana è La gioia per l’eternità, un carteggio tra il filosofo e mistico Aleksej Losev e la moglie Valentina Loseva: lettere che descrivono il percorso discendente nell’inferno della realtà del gulag, in un universo ritmato dai trasferimenti e dagli incessanti tentativi di ottenere una revisione della pena.

Ne hanno parlato:

Il Foglio | Avvenire | Il Sussidiario

Per ulteriori informazioni, copie saggio e contatti:

Beatrice Rodigari – Ufficio Stampa Guerini e Associatibrodigari@guerini.it – T. 02 58298026

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