Che cosa resta oggi dell’identità dell’Occidente? È ancora possibile difendere e trasmettere un’eredità culturale fatta di libertà, dignità, pensiero critico, arte, diritto, scienza, spiritualità?
Questo testo nasce per rispondere a una sfida urgente: riconoscere e rilanciare i valori fondanti della civiltà occidentale nel pieno di un dibattito ideologico sempre più polarizzato. Nel cuore della polemica «woke» e «post-coloniale» – che tende a cancellare simboli, opere, concetti centrali della nostra storia – voci esperte e autorevoli delineano venticinque valori-chiave dell’Occidente, dalla democrazia alla libertà, dalla dignità alla persona, dalla responsabilità all’universalismo, offrendo una lettura rigorosa, ma accessibile a tutti.
Un vero e proprio manifesto culturale contro la cancel culture e contro ogni forma di delegittimazione dell’eredità occidentale, che non è esclusiva, ma aperta, dinamica, universale.
GIUSEPPE VALDITARA è professore ordinario di Diritto privato romano nell’Università di Torino. Dal 2022 è Ministro dell’Istruzione e del Merito della Repubblica italiana. È stato preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma, assessore all’Istruzione e all’edilizia scolastica della Provincia di Milano, senatore della Repubblica. Nel 2020 ha fondato Lettera150. Nel 2024 ha pubblicato La scuola dei talenti (Milano), nel 2022, per le nostre edizioni, Alle radici romane della Costituzione e nel 2025 La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale.
GIAMPAOLO AZZONI è professore ordinario di Filosofia del diritto nell’Università di Pavia, docente nei corsi di Teoria generale del diritto, Diritto Naturale e Relazioni Pubbliche. È stato dal 2019 al 2025 ProRettore Vicario dell’Università di Pavia. Le sue attuali ricerche sono accomunate da una prospettiva di forti interrelazioni tra contemporaneità e cultura classica. Tra i suoi libri il più rappresentativo è: Nomofanie: esercizi di filosofia del diritto (2021).






